4 nuove prove che mi sono prefissato

Non voglio scrivere il classico articolo del tipo “4 nuovi propositi per il 2016”. Più che propositi, voglio che siano delle vere proprie sfide o prove. Come sempre mi ha ispirato il sito Zen habits e, sulla falsa riga di questo scrivo l’articolo.

Ultimamente ho avuto parecchio stress dovuto da diversi fattori. Scavando dentro di me e cercando quali potevano essere altre cause di alcuni miei malesseri ho scoperto che molti erano dovuti all’uso sfrenato, compulsivo del cellulare tablet e Mac.

Trovandomi in momenti difficili, cercavo di riempire il vuoto con Facebook, stare in contatto continuamente con i miei amici (come uno stalker) via whatsApp, o a giocare con il tablet. Pensando che tutto questo svago mi avrebbe aiutato ha stare meglio riempivo le mie serate con queste cose.

Ora ripeto non sono uno contro i social network  e altre app per stare in contatto, ma sono contrario se l’uso che se ne fa diventa eccessivo, compulsivo.

In questo modo non diventa più un piacere usare queste applicazioni ma diventa un vero stress, che porta a frustrazione e perfino a depressione. (quanti di voi a volte, si sono messi, non sapendo cosa fare, ha sbirciare  le foto dei vostri amici e provare un senso di frustrazione?) Penso sia normale una cosa del genere.

Leggendo vari articoli online e di Leo Babauta ho riflettuto quanto essere utile stare continuamente connesso.

Dato che lo stress va gestito e controllato ho deciso di porre dei rimedi.

Ed ecco che mi sono prefissato diverse sfide da fare ogni mese. Inizierò piano piano e non con sfide troppo difficili.

Ecco il mio elenco: (sono tutte cose da fare dopo cena tranne l’ultima)

  – Staccare il cellulare dopo cena. Così da sospendere l’uso di whatsApp. (Una mia vera ossessione)

– Spegnere il Tablet così da non giocarci, o navigare in internet a vuoto.

– L’uso del Mac è l’imitato solo: a l’ascolto della musica, scrivere, o guardare qualche film o serie tv.

– Non usare l’orologio. (Questa l’ho scoperta in un articolo di  Zen Habits).

E qui devo fare un breve discorso a parte. Seguitemi:

La prima domanda perché farlo? Perché mi sono accorto che non tenere l’orologio è fantastico! Non voglio essere uno disordinato che non sta dietro agli orari e hai suoi impegni. La vita è fatta di lavoro e routine che devono avere un loro orario.

Ma non tenere l’orologio o come l’ho incominciato ha chiamare io “Il serpente al braccio”, rende le tue giornate più interessanti. Intanto sei meno ansioso. Non sei costantemente li ha guardare l’ora, preoccupato costantemente di far entrare tutto nella giornata.

Poi piano piano riesci ha fare le tue cose anche senza guardare l’ora. Il tuo organismo si abitua e te, ti senti più tranquillo. Io lo sto facendo da più di una settimana e mi sento come se una grande masso mi fosse tolto dallo stomaco. (E io sono uno che appena sveglio non poteva stare senza orologio!).

Provate per credere! Tanto non avete niente da perdere. Se dovete poi, guardare per forza l’ora, guardatela sul cellulare, ma fatelo meno possibile o quando è per forza necessario.

Riscoprirete che senza guardare il tempo riacquisterete tempo e il vostro umore sarà più sollevato.

Al momento queste sono le mie piccole sfide iniziali. E’ bene iniziare a piccoli passi per non cadere e poi farsi del male.

Che aspettate… Pensate anche voi cosa potete fare per migliorare la vostra vita con piccole sfide di tutti i giorni!

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Pensiero Minimalista: Ridere con poco

Un sorriso è una curva che raddrizza tutto. (Phyllis Diller)

Nello scrivere questo articolo pensavo di fare qualcosa di diverso. Non la solita lista di “come fare”. Volevo unire il pensiero minimalista, con qualche altro concetto. Ma non sapevo cosa. Mi stavo annoiando e, niente non trovavo nessun argomento. Ero proprio annoiato, così mi sono detto: Se sono annoiato, come posso non esserlo più? Posso ascoltare un po di musica, così da distrarmi. E quimi è venuta l’idea. Distrarmi, ridere con poco. Ecco il mio argomento:

Associare il divertimento al minimalismo.

E’ una cosa fantastica! Sicuramente non sono il primo ad affrontare questo argomento, associare il divertimento al minimalismo, ma pensandoci nella mia mente si sono aperte una marea di finestrelle.

Tutti noi abbiamo un sacco di risorse che possiamo accedere tranquillamente senza problemi richiede poco o nulla ma ne ricaviamo molto.

Ho sorriso, e questo mi ha fatto riflettere. Sorridere è la nostra prima risorsa per divertirci e stare bene. Tutti possiamo sorridere e tutti lo sappiamo fare. Lo impariamo fin da piccoli.

Si può ridere con poco. Un animale domestico che una smorfia buffa, una persona stramba che solletica il nostro senso dell’umorismo senza sapere il perché ci fa ridere. Ma non solo: un colore, una nota, un fascio di luce, sono tutte cose accessibili che abbiamo tutti i giorni e ci fanno sollevare l’animo. Non chiedetemi perché un colore può farci sorridere di nuovo, ma tutto questo è magnifico. Abbiamo un potenziale tremendo.67fcaf1fee18742826648d238e4d63c1

Queste sono le piccole grandi cose che ci accarezzano la vita e ce la rendono piacevole ogni giorno. Ma pensiamo anche ad altre possibilità più grandi ma sempre semplici e minime per divertirci. Si può ascoltare un brano musicale quando ci sentiamo giù o vogliamo un po’ di ispirazione o ci sentiamo felici.

Si può iniziare la giornata ascoltando la radio o andare su internet accedendo a servizi gratuiti che ci fanno ascoltare musica di ogni genere e in qualunque momento. 

La nostra stessa creatività può renderci felici farci sorridere e distrarci. Scrivere, disegnare, suonare, ognuno avendo il suo talento può svilupparlo e trarne beneficio e divertimento.

Ma noi siamo creature sociali e non vogliamo vivere da soli.  Stare con gli altri e fare cose semplici ci possiamo distrarre. Non importa per esempio uscire con gli amici o il coniuge a cena fuori ogni fine settimana per passare una bella serata e divertirsi.

Possiamo farlo anche nelle mura di casa, guardando un film, giocando insieme a un gioco da tavolo, o semplicemente chiacchierando, o uscire facendo una passeggiata. Proprio ieri sera sono stato con dei miei intimi amici e, abbiamo passato la sera semplicemente parlando. Ci siamo divertiti un mondo. Questo voglio farvi capire:

Abbiamo la possibilità di ridere e divertirci alla portata di mano, non dobbiamo cercare chi sa cosa o qualche svago costoso per svagarci. Abbiamo tutto qui vicino a noi.

Questo è il concetto minimale. Non è vero che con poco non ci si diverte. Abbiamo grandi potenzialità. Usiamole.

Così potremo divertirci e avere delle giornate piacevoli con una marea di cose. Che al momento non mi vengono neanche tutte in mente da quante sono.

 Ogni sorriso ti rende più giovane di un giorno. (Proverbio cinese) 

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